L'astrologia
L'astrologia ha circa 4000 anni di vita, e si basa ancora oggi
sul concetto geocentrico: la Terra, come credevano gli antichi
risulta così essere al centro
dell'Universo, e tutti i corpi celesti le ruotano intorno.
Pertanto nell'oroscopo, l'individuo è al centro del cosmo
e si determinano le posizioni di tutti i pianeti al momento preciso
della nascita.
Ai nostri giorni in seguito al movimento dell'asse terrestre che
viene detto "di trottola mento", con grande lentezza
i segni dello zodiaco si sono spostati.
La Terra si è realmente spostata, lentamente ma costantemente.
In seguito a tale movimento si formano le ere astrali, che hanno
una durata di circa 2160 anni.
Si definisce con il termine "Oroscopo" un complesso
lavoro di interpretazione legato alla lettura del "tema di
nascita", detto anche "grafico natale".
Ci sono 12 segni zodiacali, relativi al percorso della Terra intorno
al Sole in 365 giorni, il cosiddetto "moto di Rivoluzione",
a partire dal segno dell'Ariete, che inizia dall'equinozio di
Primavera.
Le operazioni per poter conoscere l'oroscopo di una persona sono
molteplici, e cominciano dalla redazione di quello che viene definito
"grafico natale", sul quale l'individuo esaminato è
posto simbolicamente al centro di un cerchio, che rappresenta
la situazione del cielo al momento della sua nascita.
Con adeguati calcoli, consultando le tavole delle posizioni planetarie
(dette "Effemeridi"), si dispongono i diversi pianeti
sul cerchio esterno, ed occorre naturalmente conoscere segni astrologici
e pianeti, con il nome che li distingue e il relativo simbolo
grafico.
Per
concludere, bisogna ricordare che l'astrologo è prima di
tutto un astronomo, perchè l'Astronomia è la base
inseparabile dell'Astrologia.
(presentazione curata dall'astrologa SELENE)